lunes, 23 de noviembre de 2009

ALQUERÍA NÚMERO 33





La alquería número 33 se localiza en el Quart Sedeny, concretamente en la partida Solades. El material con el cual está construida es mazonería y ladrillo. También se utilizó madera. Las rejas que forman parte la estructura son de hierro. Los elementos estructurales que conforman el edificio en sí son: muros rectilíneos, tabiques interiores, tiene dinteles de madera sobre la puerta y las ventanas. Así como, techo de vigas de madera y estructura costalera del mismo material. El tipo de cubierta es simple a doble.

Otros elementos a destacar de la estructura son: el porche que sujeta el peso de gran parte de la primera planta y el almacén adosado a la estructura original. Su estado de conservación es excelente y la consideramos una alquería contemporánea. La clasificación de dicho edificio es tipo II.B, una alquería simple. Como observaciones importantes tenemos que en el porche, enfrente de la fachada principal, se construyó posteriormente una cocina.


jueves, 19 de noviembre de 2009

CASTELLON E PORCELANOSA. MARTEDÍ 10-11-2009

Visita alla città di Castellón, al museo delle Belle Arti con una guida

Visita della fabbrica Porcellanosa
Il nostro gruppo ha visitato la multinazionale spagnola Porcelanosa. Durante questa visita ci sono stati mostrati gli stabilimenti principali di questa enorme azienda impegnata nella produzione di prodotti in ceramica.
Siamo entrati nello stabilimento e seguito il processo di produzione: da sabbia, a sostanza compressa, lavorata, colorata e infine cotta, dando vita alla ceramica vera e propria. Succesivamente abbiamo visitato lo stabilimento in cui i prodotti vengono impacchettati e preparati per la vendita con un processo interamente gestito da macchinari indipendenti. In seguito ci hanno mostrato un video sulla storia dell’azienda, i suoi principali collaboratori, e le varie sedi nel mondo.
Abbiamo apprezzato molto questa visita guidata, rimanendone impressionati.

AZIENDA DI ARANCIE. CITTÀ SPORTIVA DEL VILLARREAL C.F. MERCOLEDÍ 11-11-2009

Abbiamo visitato un’azienda che si occupa di raccogliere, selezonare, impacchettare e spedire nei diversi Paesa di distribuzione arance e mandarini..
Abbiamo raggiunto l’azienda a piedi dopo una lunga caminata...all’ingresso ci ha accolto una responsabile che brevemente ci ha descritto il processo di lavorazione.
Per primo abbiamo visto dove i camion smistano i mandarini appena raccolti che vengono subito sistemati in celle frigorifere per far si che acquisiscano il classico colore arancio.
Succesivamente abbiamo assistito al processo di differenziazione dei mandarini in base al colore, al peso e all’aspetto.
Dopo un lungo processo, i frutti giungono al termine del loro viaggio impacchettati. Con grande piacere ci hanno regalato una sacchetto di mandarini da degustare!!


Abbiamo poi visitato la cittá sportiva del Villarreal C.F.
Dopo solo pochi secondi dalla nostra entrata nel complesso, abbiamo localizzato subito Pires, uno dei giocatori di punta del team, all’entrata degli spogliatoi della squadra. In seguito, abbiamo iniziato visitando i vari campi e il piccolo stadio della seconda squadra, subito dopo, siamo rimasti a vedere per alcuni minuti gli allenamenti delle giovanili.
Siamo poi andati ad assistere agli allenamenti della prima squadra, la quale, dopo la partita del giorno precedente rispettava la sessione di riposo. Purtroppo per molti di noi appassionati di calcio, i giocatori piú importanti e in vista della squadra erano giá partiti per andare ad allenarsi con le proprie nazionali in quanto domenica giocheranno le partite internazionali; nonostante questo nulla ci ha fermato dal fare molte foto mentre i giocatori si allenavano. L’unica nota di tristezza: nessun giocatore si é fermato a farsi fotografare e a fare autografi perché erano tutti impegnatissimi.
Va notato che in questo complesso, molti giocatori aspirano a diventare professionisti grazie al fatto che la cittá sportiva fornisce ospitalitá e scuola per le giovani promesse del calcio spagnolo e internazionale che vengono accettati dalla squadra per tentare la carriera da professionisti del calcio.
Ci siamo poi recati al Madrigal, lo stadio cittadino del mitici “ sottomarini gialli di Vila Real” e abbiamo avuto l’occasione di entrare negli spogliatoi e annusato “ l’odore della loro fatica” che impregnava tutti i muri. Un passaggio in sala stampa ci ha permesso di farsi fotografare seduti nelle poltrone degli intervistati durante le conferenze. Tra lazzi risa si conclude la visita entrando nel negozio ufficiale della squadra dove ci é stato fatto un omaggio e dove abbiamo completato i nostri acquisti.


La scuola partner ci ha offerto un aperitivo in un bar della Plaza Mayor della città davanti al Comune. Il comune ha una facciata abbastanza semplice ma dentro non rispecchia l’aspetto esteriore, infatti rivela interni moderni e uno stile semplice ma comunque elegante.Il sindaco che ci ha gentilmente invitato e accolto nel sala del consiglio.
Siamo stati ricevuti da uno dei consiglieri del comune di Vila-Real che ci ha dato spiegato come funziona una giunta comuna ci ha parlato dei rapporti che intercorrono tra questa istituzione e il sistema scolastico locale, spagnolo e ci ha presentato la consigliera che ha collaborato con la scuola partner per questo nostro scambio. Ci hanno inoltre spiegato che nei Consigli di istituto, oltre al preside, ai docenti e ai rappresentanti di alunni e genitori c’ è anche un rappresentante del comune che ha l’incarico di risolvere la maggior parte dei problemi della scuola e ci hanno mostrato dei quadri rappresentanti personalità importanti nati o vissuti a Vila-Real (uno di questi quadri rappresentava uno dei primi imprenditori di Porcelanosa). Inoltre il consigliere si è scusato con noi perchè il sindaco si Vila-Real era impegnato con una conferenza stampa e non poteva venire a darci il benvenuto nella sua città.
Al termine delle varie spiegazioni ci hanno gentilmente regalato una penna e un braccialetto arancione con la scritta Vila-Real e, usciti dalla sala, mentre stavamo scendendo dalle scale, ci hanno chiesto di fermarci e ci hanno fatto una foto che verra’ pubblicata nel prossimo bollettino comunale. Usciti dal comune siamo tornati all’istituto e abbiamo aspettato l’uscita dei nostri partner dalle classi.

VISITA ALLE CASCINE. LUNEDÍ 9-11-2009


Lavoro in classe sulla tematica dello scambio. Nel pomeriggio lunga caminata tra i campi coltivati ad agrumeto per visitare tutte le tipologie delle cascine. Abbiamo conosciuto il sistema di irrigazione dei campi e il sistema di raccolta della produzione di arance.

MORELLA E PEÑISCOLA. SABATO 7-11-2009

Sabato abbiamo visitato Morella e Peñiscola, paesi rispettivamente di montagna e mare. Morella, situato a circa 1000 metri d'altezza domina con la sua rocca fortificata la bella natura circostante. La sua storia e' molto antica, la presenza umana in questa terra risale al 4000 a.C e già dal II sec. a.C fu utilizzato dai romani come centro del commercio. Oggi vi sono molte testimonianze di arte medievale, e' il centro gotico più importante della comunità valenciana.
Arrivati a Morella un vento penetrante e freddo ci ha inaspettatamente accolto, attraversando il borgo tra i negozi caratteristici del posto, abbiamo incontrato gente accogliente; abbiamo raggiunto la chiesa di Santa Maria la Major e al suo interno abbiamo potuto osservare , nella struttura gotica, l'abside della chiesa comletamente ricoperta d'oro. Sorprendenti affreschi hanno richiamato la nostra attenzione come il dipinto del San Cristoforo protettore dei viaggiatori.
Usciti dalla chiesa , dopo il consueto spuntino, abbiamo ripreso il cammino verso l'alto per raggiungere il castello attraverso un percorso di tantissimi gradini, dall'alto era possibile assistere a un suggestivo panorama che comprendeva un complesso di montagne e il paese: ci pareva di rivivere le avventure medievali che avevano animato il luogo.



Dopo aver visitato la località di Morella,ci siamo diretti in pullman verso Peñiscola,una piccola cittadina che si affaccia sul mare.Appena scesi dal pullman,ci ha accolto un forte e gelato vento che ci ha accompagnato per tutto il resto della giornata,la prima cosa che abbiamo notato è il bellissimo paesaggio che ci offriva il mare.Questa cittadina oltre ad avere una importante storia medievale possiede anche un porto;proprio grazie alla sua storia Peñiscola ha una grande affluenza di turisti proveniente da tutto il mondo ed è stata utilizzata per girare il film del Cid Campeador con Sofia Loren.Inizialmente le prof ci hanno lasciato del tempo libero per visitare la cittadina e le sue viette piene di negozi(anche se la maggior parte erano chiusi).Tutte le vie portavano alla sommità del borgo dove sorge l'imponente castello,la nostra meta. Dopo aver scattato un po' di foto artistiche del paesaggio e del nostro gruppo,siamo andati a visitare il castello.Il Castello costruito dai Cavalieri Templari e concluso dai Montesani nel XIV secolo,era adibito alla protezione della valle.All'interno erano adibite molte stanze,ognuna con le proprie funzioni,c'era:la stanza delle torture,la stalla,la basilica dei Templari,le stanze dei pontefici,lo studio con le finestre che si affacciavano al mare,la sala del trono e una piazzetta ampia che portava a tutte le stanze.

VALENCIA. VENERDÍ 6-11-2009


Visita al centro antico di Valencia, le sue belle piazze, la cattedrale e il museo archeologico.
Valencia si contraddistingue per avere dei palazzi molto alti che terminano con delle torri arrotondate di colori chiari, un grande ordine regna per tutta la città. Nella visita al museo archeologico abbiamo potuto studiare la sua origine romana attraverso i resti degli edifici: tempio, capitolio, terme, case di abitazione. Abbiamo poi visitato la Plaza Redonda, il mercado central e Lonja.

CIUDAD DE LAS ARTES Y LAS CIENCIAS. GIOVEDÍ 5-11-2009




CIUDAD DE LAS ARTES Y DE LAS CIENCIAS

Giorno: Giovedí 5 – 11 – 2009
Partenza: 8.30 dall’istituto
Destinazione: Oceanografico e museo a Valencia

Dopo un’ora di viaggio, attraversando la campagna popolata da grandi aranceti, colline e la riviera della Comunitá Valenciana, arriaviamo alla Cittadella delle Scienze e all’Oceanografico.
Il complesso, costruito con materiali alternativi, ceramica spezzata e disposta a mosaico, ferro, vetro e specchi d’acqua che diventano “materiale “ riflettente, e con accostamenti inusuali e stravaganti domina la cittá di Valencia: si percepisce l’esigenza di un senso di perfezione che nasce dalla linearitá grazie ai giochi di luce dell’architettura di Santiago Calatrava.
L’oceanografico ci permette di conoscere le creature marine,
anche le piú rare e sconosciute come i beluga.

Dopo la visita alle sale, suddivise in aree geografiche, abbiamo assistito allo spettacolo dei delfíni. La mattinata emozionante e straordinaria, e`stata anche a tratti oppresiva e triste, per la coercizione degli animali rinchiusi e privati della loro libertá naturale.
La nostra giornata continua con la visita al museo delle scienze nel quale il divertimento sembra preannunciato dall’area predisposta per i ragazzi (sala dei supereroi), ma questa convizione si affievolisce dopo la visita alle prime sale poiché il percorso diventa troppo dispersivo e confuso.
La giornata , lunga e faticosa ci ha permesso di conoscere ambienti, situazioni ,animali e macchinari che ci hanno impressionato con la loro magnificenza.